Territorio / La programmazione urbanistica
   10 DICEMBRE 2006
Nei programmi futuri anche la Grosoli
Preliminare la definizione della viabilità intercomunale e di accesso all'area
di Mirco Gastaldon sindaco
Nei primi due anni di mandato questa Amministrazione Comunale ha riavviato numerosi piani urbanistici previsti dal Piano Regolatore Generale fin dal 1989 ma fermi per diversi motivi, ha definito cinque piani di recupero per aree degradate all'interno del frammentato territorio di Mejaniga, ha approvato un nuovo ampliamento della zona industriale di Cadoneghe fino a congiungersi con Campodarsego (e nel contempo fatto procedere l'allargamento in corso) ed approvato il piano di riqualificazione urbana che vede ora sorgere la nuova Caserma.
Nessuna cementificazione ma sola risposta alle problematiche esistenti.
Come ogni amministrazione desiderosa di tutelare il proprio territorio anche questa vive profondamente il dilemma di chi è tra le giuste richieste del privato proprietario che da sempre intende esercitare il proprio diritto alla costruzione e chi invece, cittadino residente, vorrebbe che le nuove edificazioni fossero terminate con il proprio insediamento.
Opposte e giuste valutazioni che non possono trovare una unica risposta fino alla predisposizione del nuovo piano Regolatore Generale. Fino ad allora i diritti contenuti da questo strumento di programmazione non possono essere modificati pena un contenzioso legale.
Esaurite queste vecchie pratiche che attendevano da tempo la loro definizione l'Amministrazione verificherà la possibilità di affrontare scelte urbanistiche riguardante l'area ex Grosoli e PL4.
Una discussione da affrontare solo a valle del PATI in corso di ultimazione con la Città Metropolitana di Padova laddove si individuerà la nuova viabilità intercomunale e dopo aver prospettato una viabilità di accesso per questa importante ed estesa area di sviluppo.
Grosoli e PL4 sono oggi più che un problema una opportunità che deve essere attentamente valutata affinché le dimensioni ragguardevoli in termini di edificato e di servizi che l'area potrebbe comportare non facciano seguire un sovraccarico di traffico e la necessità di nuovi servizi su scala sovracomunale.
Si tratta perciò di predisporre un progetto di recupero e di riqualificazione dell'area partendo dai servizi necessari per completare l'intero paese dando attuazione al protocollo di intesa oggi esistente con il Comune di Padova per la creazione di un centro integrato di servizi e di intermodalità per la mobilità pubblica prevedendo il metrobus (solo fermate, non capolinea) fino a Mejaniga. Il programma amministrativo prevede che la destinazione dell'area edificabile, in concerto con la proprietà, dovrà prevedere varie destinazioni d'uso minimizzando l'impatto di nuovo residenziale privilegiando funzioni diverse dal terziario, al tempo libero, alla risposta civica.
Le discussioni con le proprietà e con la cittadinanza avverranno quindi sulla base di questi indirizzi una volta dettate le basi per una viabilità che veda una risposta ai problemi tuttora esistenti senza affrettare la trattazione.
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