Territorio
   7 MARZO 2006
Il Peep di Bagnoli tiene vicine le generazioni
Pensato dare continuità alla zona agricola di Cadoneghe
di Mirco Gastaldon sindaco
L'aver avviato i lavori del Peep di Bagnoli è per l'amministrazione comunale di Cadoneghe motivo di soddisfazione, innanzi tutto perché si crea la possibilità di dare finalmente risposta alla richiesta abitativa che vi è nel nostro Comune ed in secondo luogo perché nello specifico si sblocca un intervento che era in stallo dal 2002.
Le caratteristiche di questo piano Peep ed il momento in cui esso viene realizzato meritano alcune considerazioni, che aiutano a capire come i comuni si trovino oggi nella necessità di bilanciare molteplici richieste.
1 - Il Peep di Bagnoli è stato pensato nel 1989 appositamente in questa area rurale del Comune di Cadoneghe per dare una risposta ai figli di famiglie abitanti appunto in area agricola per evitare l'abbandono delle aree e l'allontanamento dei giovani dalle famiglie con i conseguenti disagi che questo può provocare nelle persone anziane.
2 - In questi anni di trasferimenti statali praticamente ininfluenti sul bilancio i Comuni vivono della tassazione diretta dei cittadini. A questi occorre quindi rispondere principalmente quando si offrono servizi. Senza escludere l'attenzione e la solidarietà verso tutte le persone, la priorità di risposta va data ai residenti di Cadoneghe senza escludere comunque nessuno (si veda del resto la graduatoria proprio del Peep di Bagnoli).
3 - La costruzione di un Peep è un costo per la realtà locale che lo realizza: dall'acquisizione a prezzo di esproprio del terreno (espropriato a proprietari locali), alla riduzione degli oneri di urbanizzazione (meno 30% per il Peep a Cadoneghe) che, venendo meno per la realizzazione e mantenimento di servizi pubblici, impattano poi sulla tassazione della collettività.
4 - Cadoneghe è ricca di alloggi di edilizia convenzionata e sovvenzionata (nel totale oltre 700). Coloro che risiedono in alloggi in affitto da più tempo ed intendono lasciare libero tale alloggio per chi ne ha bisogno per acquisirne uno più grande e in proprietà trova così risposta avviando un processo di rotazione necessaria per rispondere alle mutate esigenze.
Sul piano urbanistico più generale, oggi non è corretto parlare poi di Cadoneghe come di un comune di espansione abitativa. L'attuale Amministrazione non prevede infatti alcun aumento degli abitatati teorici insediabili previsti nel nostro comune, pur perseguendo un necessario aggiornamento degli strumenti di programmazione urbanistica.
|