Territorio / Sostegno alla proprietà della casa
   10 GIUGNO 2008
Concluso il nucleo di Bagnoli, parte l'autocostruzione
Sedici abitazioni a schiera in un nuovo quartiere
di Tino Bedin assessore all'edilizia pubblica
Un brindisi di "benvenuto" a Bagnoli ha segnalato l'arrivo dei proprietari nelle nuove abitazioni via dei Serviti. Con il sindaco Mirco Gastaldon e il vicesindaco Letterio Turiaco abbiamo in questo modo voluto sottolineare due fatti:
1) i protagonisti di questa "impresa" sono le famiglie, che hanno investito sul loro futuro e sulla qualità della vita dei loro bambini (non toccava quindi al Comune fare… inaugurazione);
2) l'amministrazione comunale intende continuare a stare a fianco di questi concittadini, così come ha fatto nella fase non sempre facile dell'edificazione, per facilitare il loro inserimento e per costruire con loro risposte che riguarderanno inevitabilmente l'intero quartiere di Bagnoli.
Non per caso la toponomastica realizzata con queste abitazioni ha recuperato nomi e luoghi della storia di Bagnoli: il nucleo Peep è infatti anche uno degli strumenti con cui l'amministrazione comunale mira a riequilibrare il territorio dell'intero comune.
Per un nucleo Peep che l'attuale amministrazione aveva "ereditato" e che finalmente ha portato nuovi abitanti a Bagnoli, un altro si avvia a Cadoneghe Sant'Andrea, tra le vie Rigotti e Palladio.
Se il Peep di Bagnoli era una sfida per la collocazione e per la finalità (quella di dare consistenza al nucleo rurale di Cadoneghe), il nuovo intervento nell'ampliamento della nuova zona residenziale di via Palladio sarà una sfida per le modalità di realizzazione e per la collocazione.
Per quanto riguarda la collocazione, si tratterà per Cadoneghe del primo inserimento edilizia Peep come parte integrante di una urbanizzazione di iniziativa privata: le 16 abitazioni a schiera previste dall'intervento sono al centro di molte altre residenze sia a schiera che a diversa tipologia, per le quali sono già in corso i lavori di urbanizzazione delle aree.
La sfida più innovativa riguarda però la realizzazione: gli assegnatari dell'intervento realizzeranno loro stessi, con le loro mani, le loro abitazioni attraverso un processo di autocostruzione, per il quale l'amministrazione comunale di Cadoneghe ha elaborato uno specifico progetto e per il quale si avvale di un coadiutore specializzato, l'organizzazione Alisei.
Devo dire che la risposta alla sfida è stata entusiasmante: alla fine del bando di assegnazione sono ben 37 le persone che avevano i requisiti: molte di più quindi delle 16 effettivamente assegnatarie. Si tratta di una risposta che conferma l'esigenza di abitazioni in proprietà a prezzo contenuto. Ma essa evidenzia anche una diffusa attitudine al sacrificio duro da parte dei cittadini ed in particolare dei giovani: oltre la metà degli assegnatari ha meno di trent'anni.
Al primo incontro per la costituzione della cooperativa, che sarà lo strumento giuridico della loro operazione, li abbiamo conosciuti uno per uno: tutti motivati, tutti consapevoli della fatica di lavorare manualmente il sabato e la domenica per mesi e mesi, ma anche motivati ad impegnarsi. Qualcuno è stato rappresentato dai genitori o dalla suocera: una condivisione tra generazioni anche del lavoro, che non mancherà di dare frutti all'intera comunità.
Siamo consapevoli che si tratta di un cammino impegnativo. L'amministrazione comunale sarà al loro fianco, sia direttamente sia attraverso il coadiutore Alisei per facilitare il percorso ed anche per ricavare conoscenze da applicare ad altri interventi.
È infatti di queste settimane la decisione di confermare per altri cinque anni la grande area per l'edilizia Peep a Mejaniga. L'amministrazione comunale aveva già deciso l'acquisizione dell'area e l'avvio nel 2008 delle procedure per i primi insediamenti. Il cambiamento della normativa nazionale sul prezzo da pagare ai proprietari per terreni destinati ad iniziative pubbliche ha letteralmente… sbilanciato tutte le previsioni di spesa per l'acquisto, che in questo momento e a queste condizioni non è sopportabile dal bilancio comunale. Non ci siamo però arresi. La proroga di validità del Peep di Mejaniga è la conferma della volontà dell'amministrazione comunale di essere protagonista attivo nella risposta all'esigenza di abitazioni a prezzo contenuto. Poiché si tratta di un'esigenza nazionale, contiamo che a livello statale o regionale ci siano al più presto disposizioni normative e finanziarie che ci consentano di riprendere la realizzazione.
La pausa comunque torna utile perché potremmo estendere anche a Mejaniga l'autocostruzione, sulla base dell'esperienza che nel frattempo faremo a Cadoneghe. Inoltre la definizione del nuovo piano regolatore (Pati) potrà favorire l'individuazione di una tipologia edilizia più rispondente alle aspettative dei giovani di oggi, rispetto al tempo in cui è stato redatto il piano regolatore oggi in vigore.
|