|
L'area ex Grosoli va progettata secondo le nuove esigenze
Urbanistica su misura della vita di chi abita a Cadoneghe
di Mirco Gastaldon
L'area ex-Grosoli è la conclusione del disegno urbanistico pensato per il nostro territorio: un'area che deve dare la risposta che manca al nostro tessuto urbano in termini di servizi. Servizi di trasporto pubblico, una vasta area a verde per congiungere le esistenti, nuovi parcheggi in grado di sopperire alla carenza oggi esistente, un centro pubblico oggi assente in quella vasta area del territorio, il completamento del sistema delle piste ciclabili, un centro pedonale per il commercio locale, nuovi servizi di terziario in uscita da Padova, un disegno di sottoservizi che risolva lo squilibrio idrico oggi presente nel territorio.
Oltre un anno fa l'Intesa civica Il Ponte, attraverso il consigliere comunale Rinaldo Contin, ha sostenuto con forza la necessità di promuovere, prima di parlare dell'edificazione dell'area ex-Grosoli, un concorso di idee che porti alla definizione di un progetto nuovo, completo, che parta dall'analisi dell'effettivo bisogno di servizi necessari per completare il nostro paese. Insomma, un'area curata nei particolari e di qualità in quanto caratterizzante Cadoneghe.
Da allora non sono state fatte, ufficialmente, altre proposte, né sono giunte risposte. In merito alla qualità urbanistica di Cadoneghe negli ultimi vent'anni, si sono invece registrati recentemente dei distinguo da parte di chi ha sempre rivestito le più importanti cariche amministrative in tema di urbanistica e di edilizia.
Da parte sua Il Ponte presta attenzione alle osservazioni di cittadini che prendono visione di alcuni piani insediativi che, a distanza di molti anni, sono ora in fase conclusiva e cominciano a delineare il loro impatto complessivo: area ex-Breda, lottizzazione Piazza-Piran (lungo la strada che porta a Reschigliano, dopo via Pisana), edificazione Esedra (centro Castagnara, fronte palestra Olof-Palme), lottizzazione di Cadoneghe 6 (aree antistanti la chiesa di Cadoneghe, ex ville Riello e Ghedini), area ex campo sportivo Volpi (via dei Mille sempre a Cadoneghe). Si tratta di un insieme di interventi che, tutti sommati, in termini di cubatura, non di molto superano l'attuale potenzialità edificatoria dell'area ex-Grosoli (si tratta di 200 mila metri cubi; in termini di paragone pratico: circa 200 bifamiliari o 600 appartamenti).
Il disegno di Il Ponte-La Margherita è chiaro, e fin da ora assumiamo un impegno verso la comunità: per noi è doveroso partire dai bisogni, edificando meno, definendo i migliori strumenti per attenuare l'impatto urbanistico che questa edificazione può avere in termini di residenziale, commerciale e terziario. Questo sapendo quali sono oggi le previsioni del Prg, conoscendo lo sviluppo edilizio che ha avuto il nostro comune negli ultimi vent'anni, per non trovarsi all'improvviso, all'indomani delle elezioni, a subire soluzioni di edificazioni che nulla hanno a che vedere con il territorio, la sua storia e le persone che oggi lo vivono e chiedono risposte chiare e rispetto per le loro necessità ed aspettative.
 |
|