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È in preparazione una variante al piano regolatore che va dalla Breda a via La Malfa
La nuova Castagnara rimette ordine tra le case e crea spazio per ristudiare la viabilità
La bozza di progetto è stata presentata ai proprietari dell'area interessata al primo stralcio Sono piaciute le idee di una piazza coperta in via Manin e l'ampio porticato sul piazzale
di Mirco Gastaldon
Nel mese di ottobre 2002 l'amministrazione comunale ha affidato all'urbanista prof. Antonio Buggin l'incarico per la variante parziale al Piano regolatore generale comunale riguardante la zona della Castagnara, un'area urbana densa di modifiche intervenute negli ultimi anni.
La trasformazione della Breda e il nuovo piazzale
Ci sono infatti vari elementi che concorrono alla necessità di risistemare la Castagnara.
È in fase di definizione il nuovo assetto urbanistico dell'area "ex Breda" attraverso la variante parziale adottata dal Consiglio Comunale per le aree delle officine e fonderie.
È allo studio un nuovo progetto viabilistico per il piazzale Castagnara, sul quale si sta cercando di far convergere l'interesse delle altre amministrazioni limitrofe.
Sussiste l'interesse di alcuni privati, proprietari di immobili inseriti in zona per attività economiche varie da trasferire, di poter intervenire con ristrutturazione urbanistica su aree comprese fra via Marconi, La Malfa e Monte Grappa, intercluse fra zone residenziali.
Si è pertanto ritenuto opportuno promuovere una variante parziale che riguardi il territorio compreso tra il piazzale Castagnara, via Manin (ambo i lati), via Marconi fino all'incrocio con via La Malfa (ambo i lati) e via La Malfa, procedendo per due stralci funzionali.
Primo stralcio:
fronte urbano della Castagnara, in continuità con l'intervento previsto nell'area ex Breda;
fronte di via Manin (centro del fronte della Castagnara ed edificazione ad est di via Manin);
viabilità ex strada statale 307 (ora strada provinciale) e area arginale con annesse piste ciclopedonali.
Secondo stralcio:
parco della Castagnara ed edifici scolastici limitrofi (Istituto Tecnico Geometri e Scuole materna ed elementare Sacro Cuore), con relativi fabbisogni di aree a servizi;
ristrutturazione urbanistica delle aree per attività economiche varie comprese fra le vie Marconi, La Malfa e Monte Grappa (con piste ciclopedonali ed area a verde).
Si tratta di una serie di interventi molto impegnativi. Per agevolarne l'utilizzo, si applicherà la "perequazione urbanistica", precedentemente usata per la variante dei "vincoli decaduti ed aree verdi residuali" (variante in attesa di approvazione regionale), strumento scelto dall'amministrazione comunale, nel luglio 2002, per tutte le varianti, in modo da adottare una misura univoca nelle valutazioni economiche degli interventi.
La prima bozza di progetto della variante è stata presentata, giovedì 16 gennaio, dal sindaco Adriano Baldin e dal prof. Antonio Buggin, ai proprietari interessati al primo stralcio. Le ipotesi progettuali formulate e gli strumenti che si intende applicare hanno avuto positiva accoglienza.
Sono piaciute la piazza coperta e il porticato
In particolare sono piaciute le idee di una "piazza coperta" su via Manin (con parcheggio per i residenti, pista ciclabile e verde) e il porticato del piazzale Castagnara. Il tutto per un recupero che tramuti l'attuale spazio indistinto in un luogo di riunione e mercato. A breve anche i proprietari interessati dal secondo stralcio saranno convocati per avanzare loro delle proposte. Volontà dell'amministrazione è di migliorare l'aspetto e la viabilità della Castagnara d'accordo con i cittadini.
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