18 giugno 2002

Un settore più organizzato
Migliora la manutenzione del verde
Via Palladio ha già avuto tre sfalci dell'erba
di Maria Cocchiarella

Il nostro territorio è, fortunatamente, ben provvisto di giardini, prati e spazi verdi, che riescono anche a rendere meno oppressiva la mole non indifferente di costruzioni. C'è però il problema di come intervenire per garantire che queste aree mantengano il più possibile i vantaggi e non diventino fonte di disagio per il paese oltre che disturbo estetico.
Proprio per la vastità complessiva della superficie l'azione a salvaguardia può rivelarsi complessa sia per i cicli di intervento sia per il numero di persone e macchine da impiegare e, cosa non ultima, per il costo che l'intera operazione comporta.
Non si può ragionevolmente sostenere che la questione "manutenzione" sia già risolta, poiché è vero che ancora ci sono rifiniture(es. scigliatura) non eseguite, perché non comprese nel piano dell'impresa appaltatrice, però, già da questa stagione, abitanti di quartieri un po' "dimenticati" nel passato anche recente, hanno potuto constatare che qualcosa si muove (es. via Palladio ha già avuto tre sfalci dell'erba, i parchi hanno a nostro parere una maggiore attenzione, alcuni edifici pubblici risultano maggiormente curati e puliti).
Riorganizzare il settore non è agevole anche per il fatto che molti Uffici, se non addirittura tutti, hanno voce nella materia: è intuitivo che il settore edilizio interviene nella manutenzione, così come quello allo sport, ai lavori pubblici, alla pubblica istruzione e via dicendo, ciascuno per le proprie opere e competenze. E' per questo che si è dato corso ad uno studio per programmare unitariamente tutta la materia e, probabilmente in un futuro prossimo, appaltare interamente ogni tipo di manutenzione ad una sola impresa, che gestisca gli interventi in maniera organica e completa, con il minimo dispendio di forze e sostanze ed il massimo risultato per la collettività.
Per quest'anno intanto, in mancanza del suindicato piano, si è rinnovato il contratto alla cooperativa sociale Co.i.s.l.ha, con l'inserimento di due persone disabili, con richiesta di un maggiore numero di sfalci e di potatura degli alberi ed altre piccole aggiustature.
Attendiamo fiduciosi il nuovo assetto complessivo delle manutenzioni, ma sarà sempre l'attenzione e la "sorveglianza" costruttiva degli utenti a dare impulso al continuo miglioramento.

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