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Gli obiettivi di uno sviluppo di qualità
L'Intesa civica Il Ponte - sia negli anni in cui ha svolto il ruolo di opposizione sia ora che concorre alle scelte dell'amministrazione comunale - ha sostenuto che la risposta alla domanda residenziale va data non solo e non tanto con l'aumento dell'edificazione ma con la progressiva qualificazione urbana di Cadoneghe. Nel rispetto di un piano regolatore, che è in vigore e che contiene delle previsioni e quindi anche delle legittime aspettative da parte dei cittadini, va ora approfondito il significato stesso di "sviluppo", all'interno del quale la vivibilità del territorio è in testa alle componenti. La scelta preliminare che l'Intesa civica Il Ponte sostiene è che nessuna previsione di edificazione e di insediamenti possa portare a superare la previsione del 1988: quel numero di abitanti deve comunque restare il tetto massimo di possibile insediamento. La seconda linea-guida, sulla quale del resto l'amministrazione comunale si sta già impegnando, è di dare la precedenza alla riqualificazione di aree dimesse o di insediamenti residenziali non strutturati: la riconversione edilizia e la trasformazione urbana costituiscono infatti un vantaggio non solo per i diretti interessati ma per l'intero territorio comunale che assume progressivamente il volto di città. C'è poi lo stretto legame tra insediamenti e mobilità come elemento da cui non prescindere nella gestione del piano regolatore: già oggi la viabilità di collegamento è insufficiente (da ciò la giusta attenzione che Il Ponte dedica al progetto di bus-tram del comune di Padova), per cui ogni ulteriore insediamento dovrà essere inserito in un quadro di compatibilità stradale. La mobilità è un servizio da migliorare direttamente attraverso la gestione del piano regolatore. Non è certo l'unico che deve essere portato a livello di area urbana. Cadoneghe parte avvantaggiata in questa riqualificazione: si è dotata infatti nel corso dei decenni di una serie di servizi alla persona e alla comunità che altrove sono arrivati molto dopo. Ora si tratta di fare loro il passo successivo, sia per adeguarli al numero di abitanti, sia per trasformarli in uno degli elementi che fanno preferire Cadoneghe rispetto ad altre aree. Intendo dire che fanno preferire Cadoneghe a chi già ci vive. Una delle sfide che insieme dobbiamo vincere - dopo gli anni della crescita e della mobilità - è anche quella della stabilità degli abitanti, condizione perché Cadoneghe torni ad essere, in forma moderna, una comunità. |