IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
In comune / Assemblea con i cittadini

6 LUGLIO 2006

Non di sole tasse vive un Comune
Gli strumenti di bilancio preferiti dall'amministrazione Gastaldon

L'amministrazione comunale di Cadoneghe ha organizzato in quattro serate di luglio assemblee di quartiere durante le quali il sindaco Mirco Gastaldon ha illustrato l'attività comunale e soprattutto ha dialogato con i cittadini. Alle assemblee hanno partecipato anche tutti gli assessori comunali, con lo scopo di ascoltare le esigenze delle persone che vivono a Cadoneghe. In alcune occasioni hanno anche fornito informazioni ai presenti o hanno integrato la relazione del sindaco.
Intervenendo all'assemblea che si è svolta giovedì 6 luglio 2006 a Mejaniga nell'area verde di via Tasso, l'on. Tino Bedin, assessore all'economia del Comune di Cadoneghe, ha fornito una rapida sintesi delle politiche dell'amministrazione nei settori che egli segue più direttamente.

di Tino Bedin
assessore

Gli amministratori comunali sono qui per ascoltare. Abbiamo scelto di incontrare i cittadini nel quartiere in cui abitano, in luoghi aperti che consentono una presenza libera e non formale proprio per valorizzare questa componente del dialogo: l'ascolto.
Mi limito quindi ad una traccia di argomenti; a fornire ai cittadini presenti possibili spunti di temi da approfondire.

Finanze. Amministrare i soldi dei cittadini è l'attività essenziale dell'amministrazione comunale. Non lo dimentichiamo mai.
Due sono i "paletti" che ci siamo posti in questa attività:
1) non aumentare la tassazione delle famiglie e delle persone, in un momento in cui aumentano i costi di tutti i beni e servizi;
2) ricorrere in meno possibile a mutui, per non accrescere la spesa corrente e per non indebitare le generazioni future.
Così ci siamo impegnati a trovare le risorse finanziare per mantenere e migliorare i servizi a disposizione dei cittadini, attraverso altri strumenti.
1) Sotto la guida del sindaco Mirco Gastaldon abbiamo proceduto ad una migliore organizzazione amministrativa con il contributo del personale comunale.
2) Nel 2006 è stata creata l'Unione del Medio Brenta con il Comune di Vigodarzere (ed in prospettiva con altri Comuni vicini) per concentrare la gestione di alcuni servizi, ottimizzare le prestazioni del personale, realizzare economie nell'acquisto di alcuni beni.
3) Stiamo procedendo a valorizzare il patrimonio comunale e sostituire beni non più utili (penso agli edifici dismessi di scuola elementare a Cadoneghe e a Bragni). Nella valorizzazione del "patrimonio" comunale rientra anche l'utilizzo della capacità che il Comune ha di dare valore urbanistico alle aree: questo valore non può essere solo un bene privato, ma va condiviso con la comunità: attraverso questa strada, ad esempio, contiamo di finanziare una parte rilevante della messa in sicurezza idraulica dell'intero territorio di Cadoneghe.
4) Gli oneri di urbanizzazione, cioè la compartecipazione dei costruttori alle spese che nuovi insediamenti comportano, sono stati aumentati notevolmente in base al principio "Non basta la casa per vivere": dalle strade alle scuole, una serie di servizi vanno rapportati ai nuovi abitanti ed è giusto che nei costi di costruzione entrino anche quelli dei servizi collegati.

Area metropolitana. Con la collaborazione del presidente del consiglio Paolino Beccaro il mio assessorato si interessa anche dell'area metropolitana.
In questo settore è rilevante l'aspetto urbanistico che prevede la realizzazione di un nuovo strumento di programmazione territoriale sia con tutti comuni dell'area metropolitana, sia con il Comune di Vigodarzere. L'assessore all'Urbanistica Alessandra Barbieri è impegnata in questo settore, assieme al presidente Beccaro. Quest'ultimo segue poi da vicino le procedure che devono portare la linea del metrobus fino a Cadoneghe. In un recentissimo aggiornamento del bilancio comunale abbiamo inserito una previsione di spesa per partecipare alla progettazione della linea.
Con il Comune di Padova abbiamo raggiunto l'accordo di principio per la costruzione di un nuovo ponte sul Brenta: ora si tratta di studiare la collocazione più adatta sia dal punto di vista ambientale sia per organizzare meglio i flussi di traffico che interessano Pontevigodarzere, Cadoneghe e Vigodarzere.
Con un Comune di Vigodarzere, nell'ambito dell'area metropolitana, abbiamo raggiunto l'accordo per la costruzione di un nuovo ponte sul Muson che consenta di raggiungere la stazione ferroviaria di Vigodarzere senza passare per la Castagnara.

Edilizia residenziale pubblica. Nel settore dell'edilizia residenziale pubblica l'impegno prosegue su più fronti.
Abbiamo finalmente creato le condizioni perché la Valdadige spa, che aveva vinto l'appalto del Peep di Bagnoli, si decidesse a partire con il cantiere. Si procedendo anche con la sottoscrizione dei contratti di acquisto sulla base della graduatoria fatta dal Comune.
L'Ater ha ritirato il progetto per la realizzazione di una palazzina di edilizia popolare in affitto a Bragni. L'ente pubblico pensa di iniziare la costruzione entro l'anno.
Nell'area residenziale tra le vie Palladio e Rigotti a Cadoneghe capoluogo sono stati individuati cinquemila metri quadrati a Peep, sui quali possono essere realizzate fino a 16 abitazioni. Sperimenteremo la forma dell'autocostruzione: cioè il principio che una parte del costo di costruzione possa essere fornito con il lavoro diretto dei componenti della famiglia che andrà ad abitarvi.


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