IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
In comune / Le istituzioni

14 GENNAIO 2006

Molte le occasioni per conoscere e valutare le scelte dell'amministrazione comunale
Gli strumenti vanno senz'altro migliorati per accrescere l'interesse dei cittadini

di Mirco Gastaldon
sindaco

Il metodo della partecipazione, lo stile della trasparenza e comportamenti di rispetto delle istituzioni sono particolarmente cari all'Amministrazione comunale di Cadoneghe. Volentieri quindi ci confrontiamo su queste materie, che coinvolgono direttamente le istituzioni e i cittadini.
1) Partecipazione dei cittadini. Riguardo alla partecipazione dei cittadini sulla quale questa Amministrazione punta molto, in questi mesi abbiamo creato occasioni di confronto e dibattito su molti temi di interesse generale: basti ricordare, nell'ultimo scorcio dell'anno, 4 incontri pubblici per illustrare le scelte urbanistiche future, 1 incontro per illustrare il programma di investimenti per il riequilibrio idrogeologico del nostro territorio, 2 incontri di presentazione del Bilancio 2006 e i 4 Consigli comunali tenuti tra fine novembre e fine dicembre.
Sappiamo d'altra parte che non sempre è facile coinvolgere i cittadini, sappiamo che spesso uscire di casa, magari d'inverno, per partecipare a incontri seppur interessanti, non sempre è facile: noi cercheremo comunque di perseverare, cercando anche di migliorare il modo in cui invogliare i cittadini a partecipare.
2) Trasparenza. Ogni scelta rilevante viene discussa a vari livelli, in più passaggi, con il coinvolgimento di enti, gruppi e cittadini interessati. Per molti servizi comunali vi sono organi formali con cui i cittadini partecipano al controllo sui servizi stessi: basti pensare ai comitati dei genitori per il controllo delle mense scolastiche, al comitato di gestione dell'asilo nido, al fitto dialogo con i rappresentanti delle associazioni sportive e culturali.
Chi desidera controllare ed informarsi lo può fare in ogni momento, in particolare i Consiglieri comunali che per loro funzione sono chiamati a questo.
Riguardo al Bilancio sociale, che sarà presentato a breve alla popolazione, esso rappresenta una forma di "rendicontazione"diretta a tutti i cittadini su come sono state impiegate le loro risorse per rispondere a bisogni ed aspettative. Ci sembra uno strumento non autoreferenziale ma un doveroso strumento democratico per tradurre in realtà la richiesta "trasparenza".
La spesa per questa pubblicazione è stata interamente sostenuta da sponsor (come recita la pubblicazione), anche se uno strumento istituzionale potrebbe essere finanziato da fondi comunali.
3) Rispetto delle istituzioni. Faccio rilevare che rispetto al passato l'attuale amministrazione comunale utilizza un regolamento del Consiglio comunale che ne stabilisce il funzionamento. Abbiamo inoltre un presidente del Consiglio che rappresenta un ruolo distinto da quello diretto degli amministratori, abbiamo una alta frequenza di sedute consiliari (pur tenendo conto che la stessa legge sugli Enti locali ha ridotto nel tempo le competenze del Consiglio comunale, restringendole alle grandi scelte di indirizzo e di controllo).
I Consiglieri comunali possono contribuire all'elaborazione delle scelte in modo preliminare attraverso le commissioni consiliari che precedono le sedute del Consiglio. Purtroppo però spesso non vi partecipano i Consiglieri di minoranza, che poi lamentano la mancanza di informazione (alcuni di loro deliberatamente hanno scelto di non far parte delle commissioni contravvenendo al loro ruolo). Lo stesso avviene per le sedute dei capigruppo dove le assenze della minoranza sono sempre più frequenti.
Va poi sottolineato come nella recente seduta di approvazione del bilancio 2006, i Consiglieri di minoranza si sono astenuti dalla seduta, sottraendosi così alla possibilità di esporre le loro critiche o le loro proposte, venendo meno al compito loro assegnato dagli elettori.


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