In comune
   31 LUGLIO 2005
Gestione diretta del condono edilizio
Un modo per essere vicini ai cittadini
di Tino Bedin assessore all'economia
Le procedure relative al nuovo condono edilizio deciso dal governo nazionale saranno seguite a Cadoneghe dall'Ufficio tecnico comunale. La legge stessa prevede che una parte delle entrate sia destinata alle spese di istruttoria. Ed infatti l'amministrazione comunale ha previsto una incentivazione per il personale.
Pensiamo infatti che sia importante che la procedura resti all'interno e non sia affidata a tecnici esterni. Oltre che utilizzare la diretta conoscenza del territorio, questa scelta ci consentirà di monitorare continuamente i tempi ed i nostri Uffici faranno in modo che le esigenze dei cittadini siano rispettate.
Per quanto riguarda i costi, ci adeguiamo alle tariffe nazionali integrate dalle disposizioni comunali. Si tratta di un condono oneroso perché prevede il pagamento degli oneri di urbanizzazioni aumentati della sanzione per la sanatoria. Si tratta di un criterio diverso rispetto ad iniziative simili precedenti, che potrebbe scoraggiare il ricorso al condono.
Tuttavia una verifica preventiva fatta nel nostro territorio ha fatto emergere che non ci sono abusi significativi, ma una serie di difformità che limitata portata che possono essere sanate senza grave pregiudizio per la comunità e per il territorio.
Devo anche ricordare che la legge regionale di applicazione della normativa nazionale ha introdotto vincoli e salvaguardie importanti, che condividiamo, come la impossibilità di sanare abusi ambientali e il limite massimo di 450 metri cubi per intervento.
|