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L'esperienza di consigliere comunale
Continuando il dialogo
Fondamentale il confronto con i cittadini di Maria Cocchiarella
Generalmente la politica riceve pesanti accuse, e di conseguenza, anche chi ne è parte, riceve lo stesso giudizio. Anche a me è capitato più volte di considerare il personaggio politico come un "diverso", uno che a volte può fare del puro interesse, purtroppo anche personale, il fulcro della sua condotta pubblica. Ma per quello che è il mio modo di vivere e pensare, grazie all'educazione familiare, sociale e scolastica che ho ricevuto, ho sempre ritenuto, e tuttora è così, che "fare politica" debba rispecchiare il concetto fondamentale di lavorare onestamente e correttamente per la comunità.
In questi anni, per me novità assoluta, perciò tutti vissuti a recepire concetti, procedure e situazioni del tutto nuove, spesso mi sono trovata coinvolta in marchingegni di contrapposizioni, dovute più ad un fattore partitico che politico, e non è stato facile arrivare al fondo dei problemi senza perdere di vista lo scopo primario, ed offrire un contributo (sia pure come semplice consigliere comunale) senza subire supinamente, entrando nella sostanza dei fatti.
Mi è servito, ho imparato molto, ho conosciuto un mondo talvolta effettivamente "diverso" dal quotidiano, una realtà che talvolta non mi rappresenta, come potrebbe non rappresentare parte dei cittadini. Ho imparato che è con i cittadini che ci si deve sempre confrontare, valutando le esigenze e ponendo rimedio ai "fastidi" della comunità, commisurando il tutto nella qualità e nella quantità, senza cedere a sospetti e particolarismi.
In questa nostra epoca risuonante di grandi urla, in cui ogni parte dice il peggio possibile dell'altra, reciprocamente considerando l'altro sempre in errore o, peggio, disonesto, bisogna ridare voce forte alle qualità su cui, gli artefici della democrazia vera, hanno costruito la nostra società, fra le quali l'onestà ed il rispetto, la tolleranza e l'imparzialità, senza dimenticare la cultura, che in qualunque forma, è veicolo di libertà personale e collettiva.
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