27 maggio 2002

Nel nuovo quartiere residenziale di Cadoneghe Sant'Andrea
Le vittime della ricerca
di un lavoro più giusto

Verso la Piazza del Lavoro confluiranno le "passeggiate" dedicate a Walter Tobagi, Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Massimo D'Antona
e Marco Biagi


Nella seduta del consiglio comunale di Cadoneghe del 27 maggio il vicesindaco Mirco Gastaldon ha letto l'atto con il quale la giunta municipale ha scelto i nomi della piazza e dei passaggi pedonali del nuovo complesso residenziale di Cadoneghe Sant'Andrea. Pubblichiamo il documento dell'amministrazione comunale.

L'Amministrazione Comunale di Cadoneghe intende introdurre nella toponomastica locale alcuni riferimenti al mondo del lavoro e alle associazioni di categoria, nonché i nomi di alcuni studiosi delle riforme al Diritto del Lavoro caduti negli ultimi anni per mano di terroristi.
Con questa iniziativa l'Amministrazione comunale di Cadoneghe intende esaltare il valore sociale del lavoro e contemporaneamente ricordare l'opera di quanti, negli ultimi vent'anni, hanno pagato con la vita l'impegno profuso per consolidare una moderna idea del lavoro e per innovarne la cornice costituzionale e i principi legislativi che lo regolano.
L'Amministrazione Comunale ritiene che il cittadino nel proprio lavoro e nello studio non soltanto modifica la propria posizione sociale e la realtà stessa in cui è chiamato ad operare, ma perfeziona se stesso; egli apprende i propri diritti e doveri individuali e sociali, sviluppa le proprie capacità, supera i propri limiti.
L'Amministrazione Comunale riconosce il valore civile, umano e spirituale del lavoro, ribadisce la sua valenza formativa, ne esalta lo spirito di invenzione che esso porta nel campo delle arti e delle scienze, ne elogia i fini socialmente utili.
L'Amministrazione Comunale con la presente proposta tesa a portare il lavoro, le associazioni di categoria, i caduti per terrorismo nella toponomastica di Cadoneghe, vuole ribadire - ancora una volta - la validità e la modernità dei Principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana laddove questa recita: art.1 "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro"; art. 4 "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".
L'Amministrazione Comunale, nel riconoscere l'attualità e la giustezza di tali principi, vede anche la necessità che tali diritti siano effettivi per tutti i cittadini ed esercitabili in forme sempre più adeguate alle esigenze culturali, economiche, professionali, di un mondo globalizzato; se cambia la realtà, se cambia la società, devono e possono cambiare le leggi: molti sono gli intellettuali, i professionisti chiamati, ieri e oggi, a rendere il diritto al lavoro più giusto, equo ed accessibile.
Dal dopoguerra in poi molte sono state le intelligenze chiamate a tradurre in forme legislative adeguate le lotte dei lavoratori, le richieste degli imprenditori, le esigenze dei giovani, i diritti delle donne, i bisogni degli anziani.
Fra tutti questi l'Amministrazione Comunale di Cadoneghe vuole ricordare nella toponomastica locale quei professionisti e quelle intelligenze chiamate dalle istituzioni a rinnovare gli strumenti che regolano il mondo del lavoro e che sono stati sacrificati dall'eversione terrorista e in particolare:
- Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera, assistente universitario di storia moderna all'Università Statale di Milano, presidente del Sindacato Lombardo dei Giornalisti, ucciso il 28/05/80 a Milano,
- Ezio Tarantelli: Presidente del Centro Studi economici della CISL, ucciso a Roma il 27/03/85;
- Roberto Ruffilli: Consulente della Presidenza del Consiglio per le Riforme Istituzionali, ucciso a Forlì il 16/04/88;
- Massimo D'Antona, consulente del Ministro del Lavoro, ucciso a Roma il 20/05/99;
- Marco Biagi, consulente del Ministro del Lavoro, ucciso a Bologna il 19/03/02.
L'Amministrazione Comunale confida che ai nomi sopracitati si accompagni il rispettoso ricordo dei concittadini nonché la perenne condanna di ogni forma di violenza terroristica; per questo propone di intitolare ad essi le "5 Passeggiate" pedonali del costituendo complesso residenziale di Cadoneghe storica.
L'Amministrazione Comunale propone altresì di intitolare la piazza centrale del complesso verso cui convergono le "Passeggiate" di cui sopra, anche a ricordo dello sviluppo storico avuto dalle cooperative, dalle leghe e dalle autonomie del lavoro storicamente sorte nel nostro territorio e dalle industrie qui sviluppatesi, "Piazza del Lavoro".

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