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Pił controllo sui nuovi lavori del cimitero
E' pienamente giustificato lo scontento della gente di Carlo Lazzaro
I lavori di ampliamento e di sistemazione del cimitero di Cadoneghe, da sempre un vanto delle passate amministrazioni, stanno provocando grave scontento presso la popolazione. Quello che doveva diventare il "giardino delle vedove", il camposanto dove sostare presso i propri cari defunti fra verde, panchine e scrosci d'acqua, l'opera presentata dalla precedente amministrazione come coraggiosa e innovativa, si sta rivelando pieno di difetti. Le manchevolezze nella costruzione, sommate all'insufficiente controllo sulla esecuzione dei lavori, hanno portato a risultati deludenti sia per i costi sia per la qualitą delle soluzioni. Sulla base di queste considerazioni i consiglieri del Ponte hanno ritenuto quanto meno inopportuno l'affidamento, da parte della Giunta, della direzione dei lavori per il completamento dell'opera allo stesso professionista che ne ha seguito la prima fase di esecuzione. Gli assessori Paolino Beccaro e Mirco Gastaldon hanno espresso voto contrario in Giunta.
I consiglieri del Ponte chiedono che sui progetti e sull'esecuzione delle opere di sistemazione previste nell'immediato futuro (per un importo di 300 milioni, pari allo scomputo per i lavori non eseguiti o mal eseguiti dalla ditta che ha vinto l'appalto per il primo lotto) sia garantito un controllo serio e puntuale di tutti gli organismi coinvolti.
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