3 dicembre 2003
La nostra idea per il futuro
di Gruppo consiliare Il Ponte

Avvicinandosi la scadenza dell'attuale Amministrazione qualche cittadino, fortunatamente per la politica, già comincia a chiedersi e quindi a chiederci quale potrà essere il programma delle forze che parteciperanno alla contesa elettorale.
Noi, il Gruppo consigliare Misto "Il Ponte", siamo consapevoli che non tutto il programma presentato nel 1999 è stato sviluppato ed alcuni punti amministrativi non si possono ritenere raggiunti, allo stato dei fatti e degli atti. Proprio da questa consapevolezza, onesta nei confronti del paese e nostri, riteniamo di dovere precisare cosa e quanto rientra e rientrerà nei nostri obiettivi amministrativi, per condividerlo, da subito, con chi vorrà un vero rinnovo, sia di obiettivi che di persone chiamate a realizzarli.
In forma necessariamente stringata, ma ci siamo per chiunque desideri ampliare e chiarire ogni punto, il nostro programma punta a:
1. Revisione del Piano Regolatore Generale, oramai incontestabilmente non più attuale, con l'intento di pianificazione ad equa tutela dei diritti dei comuni cittadini e degli operatori economici;
2. Salvaguardia del territorio, da considerare prima di tutto risorsa naturale, resa accessibile e fruita dall'intera comunità (tempo libero, sport, famiglie) e non prevalente risorsa economica per altri grandi insediamenti;
3. Adozione di forme di viabilità, integrata con i comuni contermini, mantenendo ed anche creando nel territorio importanti aree verdi (Brenta, Tergola, Bagnoli); realizzazione dei progetti con integrazione con nuovi spazi a servizio ( es. posteggi pubblici);
4. Ricercare nuove forme di sostegno alla famiglia con particolare attenzione alla natalità e agli anziani, favorendo le fasce socialmente più deboli e la loro integrazione nella comunità cittadina;
5. Scelte amministrative il più possibile ecocompatibili: riduzione del traffico di quartiere e la sua velocità; più moderne forme di raccolta dei rifiuti; illuminazione pubblica di minor spreco e misurata con le reali esigenze e con la sicurezza dei luoghi e delle persone; diverse aree verdi all'interno di ogni quartiere, che comunichino tra di loro con il sistema delle piste ciclabili, già presenti ma da completare e migliorare; escavo e pulizia di scoli e fossati a tutela del deflusso delle acque, per arrivare ad eliminare il rischio di allagamenti; applicazione del piano di tutela da inquinamento acustico;
6. Sempre più attenzione al problema della sicurezza delle persone e dei luoghi, non solo con la Polizia Municipale o con altre forme di sorveglianza o forze dell'ordine (necessarie) ma anche con misure preventive come la rivitalizzazione del territorio (artistica, sportiva, culturale) con l'attuazione di collegamenti con le attive e molto apprezzate associazioni già esistenti e future.
La finalità è il superamento del concetto secondo cui lo sviluppo del territorio corrisponda alla sua pressoché completa edificazione.
Per noi per aversi adeguato sviluppo della comunità non si può prescindere dal miglioramento e completamento dei servizi alle persone e dalla migliore tutela possibile della salute e dell'ambiente.
Programma che sappiamo ambizioso e, ma solo apparentemente, ideale: noi ci crediamo.
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