11 novembre 2002

La questione è il rispetto della persona
Discutiamo di vari argomenti sul sito del Ponte
di Maria Cocchiarella

Nello spazio che mi è dato in questo notiziario, più che i temi strettamente politici e locali, mi piace pensare di potere accennare la mia opinione su aspetti più generali della vita nazionale ed internazionale.
Ma del resto chi non vorrebbe esprimere il suo personale sentire su temi quali la guerra, l'informazione spesso distorta e di parte, la degenerazione dei toni delle contrapposizioni tra diversi orientamenti politici e sociali, la mancanza di rispetto del potere nei confronti della "gente comune".
Percepisco che le persone, il popolo siano considerati spesso dei numeri da pilotare con destrezza, a seconda delle occorrenze, anche dai vari "giornalisti-opinionisti", che si ammantano di una discutibile aurea di neutrale illibatezza dalla parte politica dominante al momento.
Se migliaia di persone manifestano il loro scontento non c'è un problema da affrontare ma dei faziosi da ignorare o solo da arginare per renderli invisibili, facendo una guerra di numeri, dove non ci si vergogna di dichiarare qualunque cosa per affermare se stessi. In fondo non è importante andare realmente a fondo del problema, ma creare uno "spot " che resti impresso e sostituisca la realtà. A livello nazionale e locale la fa da padrone il demagogico paternalismo del "ghe pensi mi", che purtroppo trova una grave conferma nella politica internazionale dove tutto, anche le vittime innocenti dell'11 settembre 2001, viene strumentalizzato per giustificare la nuova follia di potere, fino a creare la "guerra preventiva", che oggi è per l'Iraq, ma domani per chi? Forse per i paesi disobbedienti?
Non sembrano poi così lontani gli scenari apparentemente di fantasia in cui lo scienziato pazzo di turno voleva diventare il "padrone del mondo".
Quanto ho scritto è il flash di un pensare che mi piacerebbe approfondire e condividere con chi concorda e con chi dissente, perché lo scambio di vedute, il dialogo, lo scontro anche, rendono più viva l'attenzione e meno facile la sopraffazione. A tale fine il sito del "il Ponte" può essere un ottimo punto di incontro per qualsivoglia tema, di natura locale o no.

stampa