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Il Ponte ha costituito il suo gruppo consiliare
Un riferimento continuo ai concittadini di centro
Vuole essere una spinta in più per realizzare il programma di Maria Cocchiarella
Valorizzare al massimo le forze disponibili nell'amministrazione comunale di Cadoneghe; offrire un riferimento continuo ai concittadini dell'area di "centro": con questi obiettivi a metà dicembre si è formalmente costituito, all'interno della maggioranza consiliare, il gruppo consiliare autonomo, che si è denominato "Il Ponte". La distinzione era già presente del resto nel nome della lista elettorale che ha sostenuto e sostiene il sindaco Adriano Baldin "Cadoneghe Democratica - Il Ponte". Il gruppo dell'Intesa civica è composto dal vicesindaco Mirco Gastaldon, dall'assessore Paolino Beccaro e dai consiglieri comunali Maria Cocchiarella, Rinaldo Contin, Carlo Lazzaro e Alberto Savio. Il gruppo ha eletto me come proprio capogruppo.
Della costituzione del gruppo è stata data notizia agli organi del Comune ed ai consiglieri, rappresentando le motivazioni che stanno alla base della scelta, che deve essere considerata:
- politica, poiché è innegabile che in una maggioranza composta da forze così eterogenee, pur unite dall'alleanza elettorale da rilevanti obiettivi comuni, esistono naturalmente posizioni, idee e fondamenti che si differenziano quantomeno nei presupposti che spingono a volere la realizzazione del programma presentato agli elettori;
- amministrativa, direttamente conseguente alla prima, perché amministrando correttamente e sempre nel rispetto delle regole della buona gestione, si ottiene lo scopo di raggiungere il maggior utile per la popolazione ed il territorio del nostro paese.
Per la collegialità
Forse per "la novità" della composizione della Giunta municipale, più volte è parso che si sia fatto ricorso a procedure che riducevano l'apporto di idee e progetti dei due assessori dell'Intesa civica Il Ponte, dandosi per certo che, ad esempio su rilevanti progetti già esaminati dalla precedente Amministrazione, non potessero essere portati dei correttivi e dei nuovi contributi di idee, che invece molte volte, quando c'è stata maggiore apertura, hanno offerto anche buone soluzioni approvate unanimemente e collegialmente dalla Giunta municipale.
Le varie prese di posizione, conseguenti alle impostazioni giornalistiche date alla notizia, hanno volutamente travisato, a proprio uso e consumo, il senso dell'atto, portando l'opposizione di destra ad affermare a mezzo di un consigliere dell'opposizione la "voglia" di nuove elezioni, dimostrando così, al pari dei suoi compagni di partito e coalizione in parlamento, di strumentalizzare in modo acritico e per nulla pregevole un percorso che vuole solo arrivare, in un contesto di democrazia vera e non sbandierata solo a parole, a ricordare e ristabilire il principio su cui si deve basare una buona amministrazione: la collegialità delle decisioni dopo scrupoloso ed attento vaglio dell'apporto di ogni componente.
Le dichiarazioni dell'opposizione, apparse sulla stampa, non meritano altra replica se non che non si accettano diktat da nessuno su quale sia il comportamento da tenere nelle diverse situazioni e vicende che si presentano o si provocano.
Il nostro gruppo non deve dimostrare nulla a nessun partito, se non cercare di insegnare che il confronto o anche scontro diretto e leale, oltre all'impegno e lavoro costante, sono le forze che costruiscono.
La costituzione del nuovo Gruppo Consiliare vuole essere, ed i presupposti che lo sia esistono, la spinta in più per raggiungere gli obiettivi prefissi come da programma, aprendo un contraddittorio sicuramente improntato sul rispetto di tutte le forze della coalizione, ma soprattutto dei cittadini.
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