14 maggio 2000

E' UN PUNTO QUALIFICANTE DEL PROGRAMMA DEL PONTE
Il piano del traffico comunale si allea con il metrotram e il metrò regionale
La nuova viabilità sarà spostata più a nord e sarà ridotta la velocità di transito
di Paolino Beccaro

Cadoneghe è il primo comune della Provincia, al di sotto dei 15.000 abitanti, che si doterà di uno strumento urbanistico-viario fondamentale per il proprio sviluppo coordinato, quale il PUT (Piano urbano del traffico). Con soddisfazione possiamo affermare di avere contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo risultato. Fin dal 1995 è stato dal "Ponte" posto come scelta fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio ed era alla base del nostro programma amministrativo. Il professionista incaricato ing. Della Lucia ha predisposto questo basilare strumento di regolazio-ne della mobilità interna al nostro territorio.

I punti qualificanti sono così individuabili:
1. Riduzione della velocità media di transito sia sulle strade di quartiere che di scorrimento (traffic calming) con l'introduzione di strumenti (rotatorie e dissuasori) sui nuovi assi da realizzare. La nuova filosofia della mobilità si può vedere già applicata nella rotatoria dell'incrocio tra via Colombo, via Guido Franco e via Ugo La Malfa: la precedenza va a chi è dentro la rotatoria.
2. Regolamentazione degli spazi preposti alla sosta residenziale e commerciale.
3. Individuazione di un asse di scorrimento Est-Ovest che, come si vede nella pianta sopra il titolo, parte da via Marconi all'incrocio con via La Malfa, incontra via G. Franco e via Augusta, e termina sulla statale del Santo, con un nuovo rondò più a nord dello sbocco attuale. Il nuovo asse permette il raggiungimento dei seguenti obiettivi: riduzione del traffico sull'asse di via Gramsci-via Matteotti; individuazione di una soluzione per l'accesso alla Statale del Santo a Cadoneghe; spostamento verso Nord della centralità del paese e indicazioni per lo sviluppo futuro.
4. Individuazione di una parallela a via Giotto verso Nord, al fine di trasformare via Giotto in strada di quartiere residenziale e annullare il traffico Est-Ovest che incide su via Marconi.
5. Ottimizzazione del flusso di traffico su via Matteotti-Garibaldi e sul nodo della Castagnara, nella logica di una qualificazione urbana delle parti di antico insediamento abitativo.

Le soluzioni proposte dal piano del traffico vanno comunque integrate con l'adozione di varianti urbanistiche che garantiscano il potenziamento del trasporto pubblico con linee dedicate, come quelle previste dal progetto Metrotram e dal progetto SMFR (Sistema metropolitano ferroviario regionale).