Facciamo una premessa: il protocollo d'intesa tra Comune di Cadoneghe e di Padova per lo studio di fattibilità del prolungamento della linea Metrobus, oltre il Brenta e fino a Vigodarzere e/o Cadoneghe è stato firmato solo il 14/08/02 e solo dopo che (nonostante l'iniziale avversità manifestata ufficialmente per la parte di Padova dall'assessore preposto Menorello in data 16/12/01 e 30/01/02) l'azione continua, metodica, professionale (ha accertato preventivamente la validità anche tecnico- economica della proposta con esperti al di sopra delle parti) e attentamente politica svolta dall'assessore di Cadoneghe Paolino Beccaro ha posto le basi incontrovertibili per la storica decisione su carta scritta.
Da settembre 2002 vari indizi (attentamente esaminati e confrontati anche con il gruppo di Pontevigodarzere "Al Ponte") davano luogo a preoccupanti ipotesi di non volontà decisa a rispettare l'accordo firmato tra i due Comuni. In effetti varie verifiche puntuali effettuate davano segnali di forte e progressiva preoccupazione sul fatto che la volontà e soprattutto i tempi indicati nel protocollo d'intesa venissero mantenuti. A titolo indicativo l'assessore Menorello non metteva per iscritto l'incarico dello studio di fattibilità (doveva essere fatto entro il 31/12/02) e si contraddiceva rispetto alle dichiarazioni tecniche dei suoi uffici. Ancora politicamente è cominciata a rincorrersi la voce (rilanciata dallo stesso Menorello) che potrebbe essere preferito il prolungamento della linea fino ad Albignasego o addirittura dimostrato valido il prolungamento solo verso Vigodarzere, senza Cadoneghe.
Quanto sopra credo basti (naturalmente sono solo parte delle preoccupazioni) per fare sì che gruppi di cittadini, sensibili al bene comune, e desiderosi di portare avanti concretamente scelte di cui sono pienamente convinti, si siano sentiti in dovere, in modo democratico, (tra l'altro è previsto dal protocollo d'intesa) di sensibilizzare ma soprattutto sostenere con decisione e in modo irrevocabile una precisa e vasta volontà condivisa da tanti, tanti cittadini.
A distanza di alcune settimane siamo confortati di avere intrapreso quest'iniziativa dai molti sostenitori e firmatari incontrati, ma anche perché ci rendiamo sempre più conto che c'era bisogno di ciò e che solo così insistendo con una sottoscrizione il più possibile plebiscitaria non si tornerà più indietro.
|
|