4 novembre 2002

Roberto Favero
Interventi di buon senso da realizzare nel centro di Cadoneghe
Deve essere piacevole il "cuore" che dà il nome alla nostra comunità

Credo che il nostro comportamento debba essere sempre improntato, sia nei lavori quotidiani, sia nelle espressioni lavorative e artistiche, dal cosiddetto buon gusto e buon senso. Mi sembrano corrispondere a questi due requisiti alcuni interventi opportuni per valorizzare ancora meglio il centro di Cadoneghe. Questa parte del territorio è interessata da un radicale intervento di qualificazione urbana che, proprio perché tale, va completato.
Sia rifatto su piazza De Gasperi, davanti villa Ghedini a Cadoneghe, il percorso pedonale attualmente pavimentato in betonelle, con materiale di pietra in armonia con tutto il resto della piazza.
Siano salvaguardate le piante di magnolia e il giardino davanti villa Riello, sempre a Cadoneghe.
Vengano realizzati al più presto i parcheggi aggiuntivi individuati a ovest e a est di via Rigotti.
Venga modificato il regolamento edilizio e vietati i parcheggi interrati, almeno per le residenze medie familiari.
Sia realizzato a senso unico l'accesso da via Gramsci al parcheggio di via Carducci e sia posizionato il disco orario lungo via Gramsci, tra l'edicola e la trattoria Ciri.
Siano realizzati, ove possibile, vari parcheggi con fondi in green (erbaceo).
Siano potate e messe in sicurezza le alberature più alte, e siano progressivamente sostituiti i pioppi cipressini, magari con filari tematici e utilizzando in primis gli alberi dei nati, ormai molto cresciuti nei vivaietti.

Si tratta effettivamente di suggerimenti di "buon senso", che certamente l'amministrazione comunale non mancherà di valutare positivamente. Uno degli obiettivi da perseguire è infatti quello di dare al "cuore" del comune di Cadoneghe, ora che è nuovo, il battito di un vero e proprio centro urbano, curato, benvoluto, come è giusto che sia per la zona che dà il nome a tutta la nostra comunità locale.