26 giugno 2002

Ex lavoratori della Breda
Un centinaio di ex lavoratori della Breda
Conservate il profilo della Breda in riva al Muson
Un'esigenza che non è solo un ricordo di chi vi ha lavorato

Siamo degli operai delle ex Officine-Fonderie Ing. Giovanni Breda Spa e desideriamo ringraziare l'Amministrazione comunale per quanto ha fatto per ricordare la Breda e la sua storia. In modo particolare per la mostra fotografica e documentaria, per il film "Raccontando la Breda" di Stefano Wiel, per il Convegno "Diritti del lavoro ieri e oggi", nell'ambito del centenario della Fim-Cgil, ed infine per la festa dei lavoratori di domenica 2 giugno.
Della mostra in particolare ci ha colpito questa frase: "La Breda verrà demolita, altre strutture sorgeranno al suo posto, utili alla collettività... Ma vi mancherà il suo profilo che ancora vi saluta dalle rive del Muson; forse con il tempo anche il suo ricordo svanirà nella nostra memoria come neve al sole... Facciamo che non sia così".
È una frase che si spinge a rivolgere all'Amministrazione comunale una proposta per la variante della zona "Breda-Castagnara", recentemente adottata dal Consiglio comunale.
Abbiamo infatti apprezzato che nella zona si preveda conservazione della casa Oblach, del capannone adiacente e della zona dei forni, e che tutto questo sia considerato Parco archeologico industriale, ma ci sorprende che tutte le officine siano abbattute senza conservare alcuna memoria di esse.
Desideriamo quindi proporre:
1) che nella ristrutturazione della zona delle officine venga conservata la facciata delle officine stesse, così come appare entrando a Cadoneghe dalla parte del Muson. Questo profilo rappresenta infatti, non solo per i lavoratori ma per tutti i cittadini di Cadoneghe, e non solo, un simbolo della Breda e di Cadoneghe stessa ed è ormai entrato nella memoria visiva di tutti come parte della Catagnara. Inoltre esso ha un grande significato simbolico, per le lotte sindacali che hanno avuto per protagonisti i lavoratori della Breda. Speriamo vivamente che l'Amministrazione prenda in considerazione questa nostra proposta:
2) che sia recuperata la sirena che scandiva il tempo del nostro lavoro in diverse ore del giorno;
3) che sia recuperata l'insegna che reca il simbolo delle Officine-Fonderie Ing. Giovanni Breda Spa;
4) che siano recuperati gli stampi delle fonderie, depositati in un edificio delle vecchie fonderie, in quanto questi stampi rappresentano pezzi importanti delle macchine che venivano costruite alla Breda e sono essi stessi opere di alta falegnameria;
5) che sia recuperato e messo in sicurezza quello che resta dell'archivio che contiene documenti importanti della nostra vita lavorativa.
Infine desideriamo comunicarvi che intendiamo costituire un Consiglio degli ex lavoratori della Breda, in primo luogo per mantenere i legami tra noi, ma anche per conservare e diffondere la memoria della Breda e per essere concretamente utili per quanto ci sarà da fare.

Egregi Signori, ho letto con interesse la vostra petizione al sindaco di Cadoneghe. La nostra Intesa civica per Cadoneghe Il Ponte ha pensato che le vostre proposte sulla Breda non solo siano ragionevoli, ma che esse debbano essere fatte conoscere; per questo - con lo spirito di collaborazione che si legge nella vostra petizione - abbiamo pensato che fosse interesse comune conoscerle e le pubblichiamo sul nostro notiziario che in questi giorni raggiunge tutte le famiglie di Cadoneghe. Pubblichiamo il testo della petizione anche sul nostro sito, sperando che anche attraverso questo moderno strumento di comunicazione qualcuno si senta invogliato a pensare come rendere concrete le proposte che voi fate.
Io credo che l'amministrazione comunale - con l'attenzione per la storia della Breda che voi stessi avete citata - non mancherà di cercare risposte anche a queste esigenze, che non sono solo vostre. Sono infatti patrimonio di molte persone (tra cui mi metto anch'io), ma soprattutto contribuiscono a consolidare la nostra storia come comunità.