12 marzo 2002

Sergio Summonte
Insopportabile l'odore provocato dal depuratore
di via Matteotti

La società Seta ha subito provveduto ad eliminare l'inconveniente

Gentili Signori Bedin e Gastaldon,
vi scrivo per denunciare una situazione che negli ultimi tempi sta divenendo insopportabile. Mi riferisco all'odore nauseabondo che ormai sempre più frequentemente appesta l'aria di Cadoneghe (io abito in Via dei Mille - Cadoneghe centro, e che sembrerebbe provenire dal depuratore sito in prossimità del cimitero.
Fino a poco fa credevo di abitare in un quartiere residenziale, in un Comune ben servito e con una forte attenzione ai bisogni del cittadino; oggi ho quasi l'impressione di vivere nelle "favelas" brasiliane per l'aria maleodorante che sempre più spesso sono costretto a respirare.
Mi viene spontaneo chiederVi se l'amministrazione comunale ha mai rilevato il problema, e quali interventi ha fino ad ora attuato, o meglio quali intende attuare in considerazione anche del fatto che andiamo incontro all'estate.
Dovremo forse vivere barricati in casa senza poter aprire né finestre né balconi?
E ancora, se tali olezzi provengono dal depuratore, questo depuratore è in regola con la normativa vigente, chi e quando esegue dei controlli sull'impianto, qual'è l'ufficio comunale preposto a tali controlli?
Mi auguro che tali quesiti ricevano da Voi presto una risposta.
Ciò nondimeno, non essendo disposto a tollerare ulteriormente questa situazione, qualora non rilevassi la dovuta sensibilità al problema da parte degli organismi comunali, sarà mia cura esperire denuncia direttamente all'ARPAV, riservandomi ogni altra azione.
Certo che - in un momento storico in cui vi è un vivo interesse all'ambiente ed alla qualità dell'aria - anche Voi condividiate le mie preoccupazione, porgo distinti saluti.

Egregio Dottor Summonte, il nostro vicesindaco Mirco Gastaldon ha già "girato" il suo reclamo al responsabile dell'Ufficio tecnico, che l'Ufficio comunale predisposto. Certo questo non risolve il problema, ma almeno ora viene affrontato. Come ulteriore informazione, l'impianto di depurazione non è comunale ma consortile: è infatti stato costruito ed è gestito da Seta Spa, società pubblica cui partecipa anche il Comune di Cadoneghe.

Egregio sig. Summonte, come avrà potuto notare dalla comunicazione attraverso posta ordinaria inviataLe il 18 marzo dal responsabile Manutenzioni del Comune di Cadoneghe, è stato dato corso agli accertamenti presso SETA spa per la segnalazione da Lei cortesemente inviataci.
Il responsabile. Seta (D. Calzavara) ha risposto in data 19 marzo a mezzo fax. Ne riporto in testo:"Si comunica che in data odierna presso il depuratore di Cadoneghe è stato riscontrato il blocco delle pompe di ricircolo fanghi. Abbiamo già provveduto al ripristino del regolare funzionamento. A disposizione per eventuali informazioni".
Nel caso in cui volesse prendere visione del documento mi faccia pervenire un suo numero di fax oppure può passare in comune per la diretta visione dell'atto.
A disposizione per ogni chiarimento.