Economia / Il Bilancio comunale 2007



30 novembre 2006
C'è chi vorrebbe un Comune "assente": è un falso liberismo
Coniugare efficienza economica senza eccedere nell'egoismo
di Andrea Rossanese
capogruppo Cadoneghe Città e Ambiente
Le politiche di bilancio dell'amministrazione comunale di Cadoneghe sono scritte ben chiare sulla bolletta del servizio dei rifiuti: la cifra è sostanzialmente uguale a quella dell'anno precedente; il Comune non ha applicato nessun aumento delle tariffe (l'unica modesta variazione è assicurata al gestore Etra dalla legge nazionale). Un servizio più vantaggioso per l'ambiente (rispetto al precedente) e meno vincolante per i cittadini (rispetto al porta a porta) non costa di più alle famiglie.
Il gruppo consiliare Cadoneghe Città e Ambiente aveva preso l'impegno di non aumentare le tariffe dei rifiuti e lo ha mantenuto attraverso l'attività della Giunta e le decisioni del Consiglio comunale.
Con lo stesso spirito e con gli stessi obiettivi la maggioranza di centrosinistra affronta la redazione del bilancio comunale per il 2007.
Un bilancio che la vedrà impegnata anche per il 2007 a non aumentare la tassazione locale (ICI sulla prima casa, Irpef, rifiuti) come fatto nei precedenti tre anni, nel tentativo di ridurre la spesa corrente a vantaggio di investimenti (nel 2006 ben 5 milioni di euro investiti in infrastrutture sul totale di circa 15 milioni di euro del nostro bilancio), nella volontà di rendere più equo il pagamento dei servizi tra chi ha le possibilità economiche e chi, oggettivamente, necessità di supporto da parte della collettività, con l'intento di far partecipare maggiormente alle spese della collettività chi produce reddito dalle scelte amministrative (oneri di urbanizzazione), con l'impegno di trovare sostegno al bilancio con una oculata gestione del patrimonio pubblico.
C'è uno spirito fortemente condiviso nel gruppo consiliare di Cadoneghe Città e Ambiente: coniugare efficienza economica senza eccedere nell'egoismo, secondo la vera realtà di un Veneto ospitale, laborioso e produttivo anche nei momenti di difficoltà.
C'è chi vorrebbe un Comune "assente", che si "ritira" dai problemi e dalle attese della popolazione, che lascia fare al denaro e al mercato. È un falso liberismo, perché chi ha meno opportunità e meno risorse, chi non può comprarsi tutto, sarebbe meno libero.
Interprete di storia politicamente varia ma sempre solidale, il Gruppo consiliare Cadoneghe Città e Ambiente sostiene e sosterrà invece una presenza propositiva, equilibratrice, socialmente attenta alla vita delle singole persone, delle famiglie e dell'intera comunità da parte del Comune.
Questa attività quotidiana della maggioranza consiliare e dell'amministrazione che essa sostiene è avvertita dai cittadini anche in una serie di opere pubbliche che hanno interessato ed interesseranno nel 2007 non solo situazioni di ampio impatto (come la Castagnara o l'area davanti alla chiesa parrocchiale di Sant'Andrea), ma anche situazioni apparentemente "piccole", su cui non si interveniva da anni, ma che per chi ci vive sono importantissime: mi riferisco a lavori in strade nelle zone di Bagnoli e di Bragni.
Anche in questo stile l'Amministrazione comunale dimostra di essere interprete dell'autentico spirito veneto, attento alla piccole cose, perché l'insieme delle piccole cose produce grandi opere.