IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
Economia / Il Bilancio comunale 2006

28 APRILE 2006

Più opere pubbliche con meno soldi pubblici
L'impegno della giunta comunale nella ricerca di finanziamenti che salvaguardino il bilancio

di Tino Bedin
assessore all'economia

È un bilancio comunale tenuto sempre sotto controllo quello del Comune di Cadoneghe, sia perché i soldi dei cittadini devono essere spesi al meglio, sia perché il bilancio deve essere uno strumento di attività pubblica e non solo un vincolo. Per questo il consiglio comunale lo ha approvato prima dell'inizio del 2006, in modo da consentire una piena attività dell'amministrazione; per questo lo stesso consiglio ha provveduto ad aggiornarlo.
La prima variazione è stata apportata all'inizio di marzo. Vi è stata inserita la realizzazione della nuova rotonda alla Castagnara, con la contestuale revisione della viabilità lungo via Gramsci fino all'incrocio con via Bordin. Per questo intervento, la cui progettazione era già stata predisposta dall'amministrazione comunale, Cadoneghe ha ottenuto un consistente finanziamento attorno ai 250 mila euro nell'ambito del progetto Promix.
La seconda variazione più consistente viene apportata dal consiglio comunale nella seduta del 28 aprile. Anche in questo caso l'aggiornamento riguarda il piano triennale delle opere pubbliche ed ha un duplice obiettivo: rendere possibile l'avvio e la realizzazione di interventi progettualmente pronti ed urgenti e contemporaneamente fare restare Cadoneghe all'interno del Patto di stabilità europeo, così come è stabilito dalla legge Finanziaria nazionale. Rispettare il Patto significa tra l'altro conservare al bilancio comunale quella flessibilità che una gestione attiva del Comune richiede.

Scuola professionale per disabili e sicurezza alle elementari
Sul piano della progettazione di opere viene anticipato al 2006 l'intervento di sistemazione ed ampliamento del centro di formazione professionale per disabili "San Francesco d'Assisi" di via Bordin. Il progetto prevede l'unificazione in quest'ultima sede delle attività che ora sono anche nell'edificio scolastico di via Garibaldi a Cadoneghe Sant'Andrea. Questo richiede anche un ampliamento degli spazi a disposizione. A questo scopo nella stessa seduta il Consiglio comunale ha adeguato le previsioni del piano regolatore sull'area di via Bordin. Il Comune di Cadoneghe mette a disposizione edificio ed area, la Fondazione Cassa di risparmio ha già deliberato uno stanziamento consistente; le altre risorse finanziarie saranno messe a disposizizione dalla cooperativa che gestisce il centro professionale e dalla Provincia; sono in corso iniziative per la partecipazione economica anche della Regione e dei Comuni che hanno cittadini che frequentano il centro professionale "San Francesco d'Assisi". Complessivamente servono infatti 620 mila euro.
Costerà invece 150 mila euro la messa in sicurezza dell'edificio scolastico della elementare "Giulio Zanon" a Mejaniga. La giunta comunale ha fatto fare il progetto ed ha ritenuto di dare precedenza a questo intervento, che non era inizialmente previsto.

Il rispetto del Patto di stabilità
Vengono invece rinviate al 2007 due opere che rientrano nel programma dell'amministrazione ma che - per rispetto del Patto di stabilità - devono lasciare il posto ai due interventi che ho ricordati; vanno dunque al prossimo anno l'area attrezzata per manifestazioni tra via Conche e piazza della Costituzione e la pista ciclabile che collegherà le vie Morante, Belvedere e Marconi. Il valore degli investimenti del Comune comunque cresce di 263.417 euro: mentre infatti i due interventi inseriti valgono 770 mila euro, i due posticipati costano 506.583 euro.
Cala invece complessivammente con la variazione di bilancio approvata il 29 aprile l'impegno finanziario del Comune: si tratta di 1.869.087 euro in meno che consentono a Cadoneghe di rispettare agevolmente il Patto di stabilità. La riduzione degli impegni è possibile perché l'amministrazione comunale si sta impegnando a finanziarie con proventi derivanti da privati o da altri enti e non dal proprio bilancio una serie di opere e di interventi: in particolare si tratta del primo stralcio del modello idraulico e del rifacimento della rete fognaria delle acque bianche (per un costo nel nel 2006 di 1.180.922 euro), del palasport a Mejaniga (costo 1.032.914 euro) e dei marciapiedi in via Garibaldi (costo 125 mila euro).



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