IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
Economia / Il Bilancio comunale di previsione per il 2006

30 GENNAIO 2006

Rifiuti: cambia la raccolta, non la bolletta
Forte risparmio ambientale senza costi per famiglie e Comune

di Tino Bedin
assessore all'economia

La maggioranza delle famiglie di Cadoneghe non pagherà per niente l'Ici sulla prima casa. Gli abitanti di Cadoneghe sono dunque fra gli italiani che nel 2006 pagheranno meno tasse sulla casa di abitazione. Addirittura il gettito complessivo dell'Ici comunale diminuisce: mano a mano infatti che su terreni edificabili sorgono appartamenti destinati a prima casa, i proprietari pagano meno.
Non è stata una scelta semplice, visti i tagli continui del governo Berlusconi agli enti locali, ma abbiamo tenuto fermo un principio: la casa di abitazione non è un bene tassabile, ma uno strumento di vita. Le tasse si pagano non perché abiti, ma perché hai un reddito: per questo riteniamo corretta la compartecipazione all'Irpef, attraverso la quale si paga in base alla ricchezza. Nel 2006 a Cadoneghe si paga l'Irpef esattamente come l'anno precedente.
Per mantenere il pareggio del suo bilancio il Comune non s'indebita; il bilancio riduce anzi il debito complessivo. Mentre infatti da mutui contratti negli anni passati entreranno nelle casse del Comune poco meno di 2 milioni e 171 mila euro, rimborseremo prestiti per quasi 2 milioni e 543 mila euro. Riduciamo l'indebitamento di oltre 700 milioni delle vecchie lire.
Una delle novità registrate dal bilancio per il 2006 è l'avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti affidato alla società pubblica. Il cambio del servizio avverrà alla pari sul piano economico sia per i cittadini che per il Comune: le bollette delle famiglie non aumenteranno di un euro, né il Comune spenderà di più. In compenso un servizio di differenziazione molto più efficace consentirà un risparmio ambientale molto alto.
Un'altra novità, è costituita dal ripristino dell'assetto idrogeologico e dal rifacimento di parte della rete fognaria. Si tratta della prima voce di investimento che l'amministrazione comunale propone per il 2006, per il 2007 e per il 2008. L'amministrazione vi destina circa 5 milioni di euro in tre anni, dopo aver fatto fare uno studio accurato ed un piano programmato di interventi. Bisogna infatti intervenire con urgenza, ma con intelligenza. Anche volendo sarebbe impossibile aprire contemporaneamente i cantieri in tutti gli scoli e i fossi di Cadoneghe, significherebbe dover far correre le acque… per le strade per mesi e mesi, visto che finché si lavora i fossi sarebbero inservibili. Per il finanziamento di questa imponente opera di sistemazione idraulica l'amministrazione comunale prevede di utilizzare fondi derivanti dalle edificazioni già previste nel piano regolatore, senza aumentare di un solo abitante le previsioni ma consentendo diverse tipologie di edificazione.



 stampa 
www.ilponte.to