IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
Economia / Il Bilancio comunale di previsione per il 2006

16 GENNAIO 2006

Né tasse (sui cittadini di oggi),
né cambiali (sui cittadini di domani)

Per mantenere il pareggio del suo bilancio il Comune non s'indebita

di Tino Bedin
assessore all'economia

Senza tasse (sui cittadini di oggi) e senza cambiali (sui cittadini di domani), come fa invece il governo nazionale, ma con un'attenta valorizzazione delle risorse municipali: così abbiamo fatto quadrare il bilancio comunale di Cadoneghe per il 2006. Non è stato semplice, visti i tagli continui del governo Berlusconi agli enti locali, ma abbiamo tenuti fermi alcuni principi, per esempio che la casa di abitazione è uno strumento di vita e non è un bene tassabile.

Niente Ici sull'abitazione
La maggioranza delle famiglie di Cadoneghe non pagherà per niente l'Ici sulla prima casa. Addirittura il gettito complessivo dell'Ici comunale diminuisce: mano a mano infatti che su terreni edificabili sorgono appartamenti destinati a prima casa, i proprietari pagano meno. A Cadoneghe le tasse si pagano non perché ci si abita, ma se si ha un reddito: a questo serve la compartecipazione all'Irpef, attraverso la quale si paga in base alla ricchezza. Nel 2006 a Cadoneghe si paga l'Irpef esattamente come l'anno precedente.

Riduzione dei debiti
Per mantenere il pareggio del suo bilancio il Comune non s'indebita; il bilancio riduce anzi il debito complessivo. Mentre infatti da mutui contratti negli anni passati entreranno nelle casse del Comune poco meno di 2 milioni e 171 mila euro, rimborseremo prestiti per quasi 2 milioni e 543 mila euro. L'indebitamento si riduce di oltre 700 milioni delle vecchie lire.

Tariffa rifiuti bloccata
Tra le novità del bilancio per il 2006 c'è l'avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti affidato alla società pubblica Etra. Il cambio del servizio avverrà alla pari sul piano economico sia per i cittadini che per il Comune: le bollette delle famiglie non aumenteranno di un euro, né il Comune spenderà di più. In compenso una raccolta differenziata molto efficace consentirà un risparmio ambientale molto alto.

Cinque milioni di euro per gli scoli
Il ripristino dell'assetto idrogeologico e il rifacimento di parte della rete fognaria costituiscono la prima voce di investimento del Comune per il 2006, per il 2007 e per il 2008. L'amministrazione vi destina circa 5 milioni di euro in tre anni, dopo aver fatto fare uno studio accurato ed un piano programmato di interventi. Bisogna infatti intervenire con urgenza, ma con intelligenza. Sarebbe infatti rischioso aprire contemporaneamente i cantieri in tutti gli scoli e i fossi di Cadoneghe e renderli inservibili per mesi. Il finanziamento di questa imponente opera di sistemazione idraulica è assicurato da fondi derivanti da urbanizzazioni previste nel piano regolatore, senza aumentare di un solo abitante le previsioni ma consentendo tipologie diverse di edificazione.

Palasport finanziato da imprenditori
Altre opere in programma sono finanziate o con vendite mirate di immobili non utilizzati (ad esempio l'ex scuola di Bragni) o con la forte partecipazione economica di privati, com'è il caso del palasport: questa struttura è utile ai cittadini di tutte le età, ma oggi il Comune da solo non potrebbe realizzarla. La pagano perciò imprenditori privati che poi l'avranno in concessione.

Bilancio sociale
Oltre al bilancio di previsione in questi mesi amministrazione ed uffici comunali hanno preparato la prima edizione del "bilancio sociale": una forma trasparente di resoconto ai cittadini e ai gruppi, che ha riguardato l'età evolutiva. La pubblicazione dei risultati è stata finanziata da alcuni operatori economici, che hanno condiviso lo sforzo di accresce informazione e di conoscenza dell'amministrazione comunale.



 stampa 
www.ilponte.to