di Tino Bedin
assessore all'economia
Il primo Bilancio sociale redatto dal Comune di Cadoneghe riguarda il 2004 ed è quindi comprensivo del lavoro e delle scelte sia dell'Amministrazione comunale precedente sia di quella eletta il 13 giugno dai cittadini. Consente perciò ai cittadini di fare tutti insieme, "socialmente" appunto, un bilancio storico delle opportunità, dei servizi, delle proposte che l'Amministrazione comunale di Cadoneghe ha predisposti nel corso degli anni, tanto da fare del nostro Comune una delle comunità più attente all'età evolutiva. La chiarezza delle cifre così come sono esposte, consente anche di valutare i costi, di commisurarli all'obiettivo sempre nuovo di voler bene ai bambini che via via arricchiscono la nostra comunità. Così esposte le cifre diventano lo strumento a disposizione di cittadini, amministratori e corpi sociali per progettare proposte sempre più aderenti alla realtà.
Soldi di Cadoneghe
Valutazione e progettazione s'inseriscono ovviamente nelle cifre generali del bilancio comunale; le scelte, cioè, si misurano non solo in relazione ai risultati che ottengono o si prefiggono, ma anche nel rapporto con le disponibilità finanziarie generali.
Il bilancio preventivo per il 2004 del Comune di Cadoneghe pareggia sulla cifra di 19 milioni e 898.747 euro. In questa cifra entrano però 7 milioni e 800 mila euro di possibili alienazioni del patrimonio comunale da reinvestire in conto capitale. Nel corso del 2004 il mercato non si è presentato favorevole e le alienazioni effettive sono state di un valore inferiore ai 43 mila euro. La cifra di bilancio cui fare riferimento è quindi attorno ai 12 milioni e 100 mila euro.
Le entrate non derivanti direttamente dai cittadini di Cadoneghe sono limitatissime. Dallo Stato il Comune di Cadoneghe ha ricevuto appena 256.412 euro; dalla Regione ne sono arrivati 147.503; poco altro dalla Provincia.
Basta confrontare questi numeri con il dato dell'Ici: gli accertamenti per il 2004 hanno superato i due milioni di euro (per la precisione 2.010.970 euro), nonostante la scelta fatta dall'amministrazione comunale di Cadoneghe di un'alta riduzione per la casa di abitazione diretta e dei familiari.
Dall'addizionale Irpef sono arrivate nelle casse comunali 890 mila euro, che si aggiungono alla compartecipazione generale all'Irpef derivante dai redditi di Cadoneghe, che è stata di 2 milioni e 377.205 euro.
Infine per la tassa asporto rifiuti sono stati pagati da cittadini e imprese 1 milione e 347 mila euro.
Questi numeri confermano la "necessità" del bilancio sociale: trattandosi di entrate derivanti direttamente dai cittadini, occorre sempre più e sempre meglio rendere conto del loro impiego ai singoli cittadini e ai loro gruppi.
La "missione" del Comune
Ecco allora qualche dato relativo alle spese del 2004. Ci limitiamo ai dati relativi a quelle che tecnicamente sono definite "spese correnti", perché hanno più immediata rilevanza con il Bilancio sociale dell'età evolutiva.
La cifra complessiva delle spese correnti è di 8 milioni 340.185 euro, oltre due terzi del bilancio complessivo. Attenzione però: in queste spese correnti c'è il raggiungimento della "missione" del Comune di Cadoneghe. Infatti ben 4 milioni 581.542 euro sono stati destinati alla prestazione di servizi; si tratta di quasi il 55 per cento della spesa complessiva. In questa somma rientrano ad esempio circa un milione e 400 mila euro destinati al territorio e all'ambiente. Quasi altrettante spese sono complessivamente finalizzate ai servizi sociali, alla scuola e alla cultura e allo sport.
A questo "investimento sulle persone" va aggiunta la quota parte nell'erogazione dei servizi ai cittadini della spesa per il personale. Quest'ultimo nel 2004 costava 2 milioni 195.656 euro, pari al 26,29 per cento della spesa corrente.
Incidono poco percentualmente invece le spese per interessi: questi sono costati al bilancio comunale del 2004 360 mila euro.
Scelta personale e comunitaria
Questi elementi essenziali del bilancio comunale del 2004, consentono di valutare meglio il primo Bilancio sociale dell'età evolutiva a Cadoneghe.
Nella vita personale, affetti e preoccupazioni hanno prevalentemente il volto di figli e di nipoti. I bilanci familiari sono misurati in una percentuale importante sulle attenzioni che la famiglia dedica ai bambini: alla loro salute, alla loro crescita, al loro benessere, al loro futuro. Succede altrettanto quando mamme e papà, nonne e nonni agiscono da cittadini, cioè come componenti non solo di una famiglia ma del Comune di Cadoneghe? Vogliamo bene ai bambini non solo in casa ma anche in Municipio?
Il Bilancio sociale dell'età evolutiva mette insieme una discreta quantità i numeri che consentono a mamme e papà (ma anche a nonne e nonni, zie e zii…) di verificare appunto se continuano ad investire sui figli anche con i soldi che attraverso tasse e tariffe affidano all'amministrazione comunale.
Il verbo "investire" non è casuale. Come abbiamo visto, nel lessico contabile e burocratico gli euro destinati a facilitare l'accesso alla scuola dell'infanzia, quelli per la pratica sportiva e anche quelli per assicurare una famiglia a chi se ne trova sprovvisto, sono schedati come "spese correnti". Invece gli euro destinati ad un tombino sono un "investimento".
In famiglia non la si pensa così: far studiare i figli è un investimento; un investimento in salute è anche qualche pratica sportiva.
La pensa così anche l'amministrazione comunale di Cadoneghe. Investire sulle persone è altrettanto importante che investire nel territorio: la nostra comunità sarà serena non solo se potrà muoversi su strade sicure o se non avrà da temere ad ogni pioggia troppo prolungata, ma anche se si sentirà di avere bambini, di desiderarli, di accoglierli.
Condividere le attenzioni
A Cadoneghe il saldo naturale (cioè la differenza tra persone che nascono e quelle che muoiono) è positivo; ma le nascite sono, in percentuale, inferiori alla media provinciale. Le cause sono molte e non si riducono certo solo alla disponibilità di servizi. Come comunità locale - i cittadini, i loro amministratori, le associazioni e le istituzioni sociali - dobbiamo però disporre degli elementi per decidere come rispondere, ad esempio, a questo numero non statistico ma esistenziale.
Quelle familiari e quelle comunali non esauriscono le spese per gli investimenti di Cadoneghe nell'età evolutiva. Tra i numeri di questo bilancio sociale appaiono - ad esempio - compartecipazioni dell'Amministrazione comunale a spese ben più grandi sostenute dalle scuole pubbliche, dalle parrocchie, dalle associazioni sportive e dai gruppi culturali. Per questi attori sociali conoscere nel dettaglio gli "investimenti umani" del loro Comune può essere un invito a migliorare il loro rapporto con l'ente locale a vantaggio di destinatari comuni.
Oltre che la partecipazione, potrà crescere la sussidiarietà. Succederà allora che i bambini, così come rafforzano la famiglia, consolideranno il Comune-Comunità.