IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
Economia / La finanza pubblica

8 OTTOBRE 2005

Invece di tagliare i bilanci, aumentare la produttività
È possibile agire sull'orario di lavoro

di Paolino Beccaro
presidente del Consiglio comunale

Da tempo ormai si parla di rallentamento dell'economia italiana e più recentemente di stagnazione o recessione economica. I responsabili della politica e dell'economia nazionale ben sanno o dovrebbero sapere, che una delle cause fondamentali (forse la principale) che limita le possibilità di attivare una politica di sviluppo economico è l'elevata quantità del debito pubblico e la densa produttività della burocrazia statale e parastatale. In queste condizioni una scelta da fare con decisione è quella di ridurre il costo della pubblica amministrazione aumentandone la produttività e l'efficienza.
Tutto questo è possibile ottenerlo con l'introduzione anche nel settore pubblico, dell'orario lavorativo settimanale di 40 ore. E' questa una scelta che oltre ad attuare una parificazione con il lavoro del settore privato (cosa certamente equa e che è moralmente richiesta per sanare una evidente discriminazione) consentirebbe una riduzione del costo della burocrazia (il livello italiano è il più alto in Europa) di circa il 10 per cento.
Questa scelta porterebbe in modo praticamente indolore a raggiungere tre obiettivi:
a) ridurre i costi del debito pubblico di una buona percentuale (10% circa);
b) consentire l'aumento degli investimenti e del reddito reale nazionale (PIL) in modo assai consistente;
c) eliminare discriminazioni ormai anacronistiche tra i lavoratori.


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