IL PONTE - Intesa civica per Cadoneghe
Cittadinanza

31 AGOSTO 2005

Il Comune rende conto della sua missione
Strumento di gestione della fiducia

di Chiara Giacon
assessore al controllo di gestione

Il bilancio sociale è uno strumento adottato volontariamente dalle amministrazioni, cioè non richiesto da alcuna disposizione normativa o adempimento contabile, per dare conto del proprio operato ai cittadini ed agli altri soggetti in relazione con l'ente locale per costruire un dialogo con loro.

Esso è un documento che rende conto, in una prospettiva consuntiva e programmatica, della missione e delle scelte effettuate, dell'attività svolta, dei risultati raggiunti e degli effetti prodotti sul benessere dei portatori di interesse (stakeholder), considerando congiuntamente la dimensione economica, sociale ed ambientale.

Si tratta di un modello di rendicontazione che:
1.  pone al primo posto la riscoperta del senso dell'azione dell'ente pubblico,
in relazione alla sua missione istituzionale;
2.  coinvolge tutta l'amministrazione ai diversi livelli e non solo le strutture
deputate al controllo interno;
3.  si preoccupa di raccogliere in modo corretto tutti i dati e le informazioni
significative per rendere esplicita e accessibile a tutti la connessione tra
le scelte effettuate, le risorse impiegate ed i risultati ottenuti

Il bilancio sociale descrive l'Ente nel suo complesso, la sua identità ed il suo operato, analizzando trasversalmente tutte le dimensioni (geografica, demografica, socio - economica, politica, organizzativa, finanziaria, …) che lo compongono e lo contraddistinguono.
La struttura di un bilancio sociale può essere così costituita:

  • le motivazioni per cui si è deciso di produrre il bilancio sociale (soprattutto se si è alla prima esperienza);
  • l'identità sociale spiegata a chi per la prima volta si avvicina all'operatività dell'ente pubblico che predispone il bilancio di ricaduta sociale perché possa essere chiaro il profilo dell'Ente il cui bilancio ci si appresta a leggere. Vediamo i principali punti:

  • o il contesto demografico, geografico, sociale ed economico
    o la struttura: organi politici (funzioni, composizione e attività),
    la macrostruttura
    o la missione: i valori, il patto elettorale e la visione politica
    o il disegno strategico
  • le risorse: umane, finanziarie, di rete (accordi di programma ecc..)

  • relazione sociale per ciascun ambito strategico in cui è articolata: obiettivi di cambiamento, azioni, risultati. Quest'ultima parte costituisce la parte vera e propria di rendicontazione e, quindi, il "cuore" del documento.
  • Il bilancio sociale pertanto è lo strumento mediante il quale si fornisce una rappresentazione coordinata ed unitaria dei differenti livelli della gestione dell'Ente locale. La rendicontazione sociale, infatti, permette di operare valutazioni sull'azione amministrativa integrando il piano politico - istituzionale relativo alle finalità e alla missione dell'Ente, l'ambito della programmazione strategica relativa agli obiettivi di cambiamento e la dimensione operativa riferita alle azioni realizzate, programmate ed in corso di realizzazione.

    COME COSTRUIRE IL BILANCIO SOCIALE
    1.  Si ricavano gli obiettivi di cambiamento sul sistema dei bisogni
    (obiettivi strategici) e le leve gestionali ed organizzative (strategie)
    adoperate dall'Amministrazione.
    2.  Si descrivono i servizi offerti, gli interventi ed i progetti, evidenziando
    le risorse assorbite ed i risultati ottenuti
    3.  Si rilevano gli effetti dell'azione amministrativa sui soggetti portatori
    dei bisogni e le ricadute complessive sul territorio e sul benessere
    delle comunità

    I VANTAGGI DEL BILANCIO SOCIALE
    Il bilancio sociale può essere definito come uno "strumento di relazione" e, di conseguenza, uno "strumento di gestione della fiducia".
    Esso infatti consente all'Ente di fondare il rapporto con i diversi stakeholder sulla base di elementi condivisi e di rafforzare il legame fiduciario con i diversi attori del territorio; si facilita in tal modo la costruzione ed il governo delle complesse reti che attuano le politiche e offrono i servizi.

    Accanto alla valenza relazionale, il bilancio sociale assume sul piano interno anche una preziosa valenza strategico - gestionale.
    Infatti esso conferisce sistematicità e coerenza alla programmazione strategica, incentivando la capacità di formalizzare gli obiettivi programmatici, e ne favorisce il controllo mediante la raccolta sistematica di dati significativi di varia natura che rappresentino in modo chiaro e sintetico l'attività ed i risultati conseguiti dall'Ente.
    L'analisi dell'operato dell'Amministrazione avviene in virtù di uno scambio di informazioni tra i diversi organi ed uffici che la compongono; in tal modo l'intera struttura comprende le ragioni degli interventi e sviluppa, quindi, il proprio agire condividendo la visione del posizionamento dell'Ente e del cambiamento che si intende apportare sul sistema dei bisogni.
    Pertanto il processo di elaborazione del bilancio sociale migliora la comunicazione interna ed il coordinamento organizzativo e contribuisce a rafforzare la motivazione ed il senso di appartenenza del personale; consente, inoltre, una corretta valutazione dei risultati conseguiti dai diversi livelli dell'Istituzione, in relazione al proprio ruolo e alle proprie funzioni.

    Alla luce di ciò si può, quindi , concepire il bilancio sociale per una pubblica amministrazione come un "ponte"; infatti esso non solo collega l'Ente con il proprio ambiente esterno, ma anche, proprio in virtù del processo di elaborazione interna, connette i diversi livelli interni all'organizzazione: pone in relazione e coordina il livello politico con quello tecnico, contribuisce a definire in modo compiuto i ruoli e le attribuzioni degli organi politici.


     stampa 
    www.ilponte.to