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Nuovi interventi per abbattere problemi di mobilità e di accessibilità agli edifici pubblici
2003: anno della disabilità come occasione di riflessione e azione
A Cadoneghe raddoppio dello stanziamento annuo per i problemi delle barriere architettoniche nelle abitazioni e nel piano delle opere pubbliche
di Mirco Gastaldon
In occasione dell'anno europeo della disabilità si intende aprire un momento di proposta e di discussione per porci, come cittadini e come amministratori, degli obiettivi e dei programmi per le persone disabili e fare il punto della situazione. Le leggi 284 del '97 e la 162 del '98 per i fi-nanziamenti per il "dopo di noi" e al progetto obiettivo sulla riabilitazione, dalla legge 17 del '99 per il sostegno agli studi universitari alla 68 del '99 sul collocamento obbligatorio, dai due anni di permesso retribuiti ai genitori allo scivolo per i lavoratori con disabilità grave, dal rifi-nanziamento della legge 13 del '89 alle agevolazioni fiscali per le automobili adattate alla guida o al trasporto dei disabili, dal programma "Italia per tutti" all'inserimento della Federazione Sport disabili nella giunta del CONI sono solo alcuni dei provvedimenti più importanti operati dai governi precedenti.
Questo lungo lavoro trovò il suo punto più significativo nel Programma d'Azione triennale per le politiche per il superamento del disagio sulla base delle indicazioni avanzate da più parti nel corso della I^ Conferenza Nazionale sull'handicap, tale Programma non è oggi adeguatamente sostenuto dal Governo centrale in termini di risorse e di iniziative.
L'anno della disabilità deve essere l'occasione per fare emergere le problematiche più attuali del mondo delle persone disabili al fine di individuare obiettivi specifici su cui impegnare l'Amministrazione Locale, non solo per sollevare problematiche attuali ma anche per il impe-gnarla in un programma di immediato futuro.
L'Amministrazione non può certo contribuire significativamente nell'incentivare la ricerca scien-tifica sulle cause della disabilità (ancora è arretrata la conoscenza dei fattori che la determina-no) ma può fare qualcosa nell'impegno concreto sulla prevenzione, soprattutto per evitare gli incidenti stradali che coinvolgono i giovani che è la maggior causa di morte per i ragazzi tra i 14 e 25 anni e per far rispettare il Codice della Strada. Compito dell'Amministrazione è anche di prevedere uno sviluppo territoriale ed urbanistico che risolva, quanto più possibile, problemi di accessibilità e di fruizione dei servizi pubblici. In questa prospettiva è da collocarsi lo studio dell'accessibilità per il portale internet che il Comune di Cadoneghe sta ultimando.
Su tali progetti c'è tuttavia il bisogno che altri enti territoriali come le USL potenzino la rete di servizi riabilitativi ad alta specializzazione. Come amministratori locali dobbiamo far nostre le responsabilità di favorire le politiche sociali che tendano ad alleviare il disagio sociale all'interno della famiglia. Una famiglia sempre meno intesa nel suo modello classico e che da tempo è in profonda trasformazione, come dimostrano le statistiche più recenti (famiglie slega-te dai genitori, famiglie con un solo genitore, nuclei costituiti da una sola persona).
Il disagio delle famiglie deve essere in parte sentito come un problema della collettività e dei suoi servizi: evitare di isolare la disabilità tra le mura di casa, limitando in tal modo gli spazi di socializzazione e di inclusione sociale.
Tutto questo evitando la sola monetarizzazione del disagio, con contributi alla famiglia che è quasi sempre la sola voce, e ciò è soprattutto sulle spalle delle donne, nella gestione dei pro-blemi. Dobbiamo lavorare per garantire a tutti una vita più soddisfacente, ma non basta affer-mare l'esistenza di un diritto, perché tale non è se non è accompagnato anche da risorse certe.
In tal senso l'Amministrazione Comunale ha disposto un raddoppio dello stanziamento annuo per sollevare problemi legati alle barriere architettoniche presso le abitazioni private, ha previ-sto nel piano delle opere pubbliche nuovi interventi per abbattere problemi di mobilità e di ac-cessibilità agli edifici e ai servizi pubblici.
In occasione della festa dello sport 2003 (16-18 maggio) l'amministrazione ha inteso proporre (per domenica 18 ) una occasione di incontro per persone disabili ospitando società sportive esterne il territorio. La manifestazione sarà utile anche per illustrare l'offerta sportiva per per-sone disabili presente nel padovano e le modalità di accesso a queste, condividendo una gior-nata di festa.
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